Bulciago, 05.03.05

Gent.le sig.ra
Egidia Beretta
Sindaco di Bulciago


Ill.mo sig.
Prefetto
della Provincia di Lecco
Dott. Roberto Aragno


Oggetto: Vostra lettera prot. 1208 del 01.03.05 - risposta nostra richiesta spazi per consultazione documenti del 18.02.05.

Ho preso atto, con vivo rammarico, della Sua decisione di non concedere ai consiglieri comunali di opposizione lo spazio necessario per poter consultare i documenti e gli atti del comune di Bulciago, impedendo loro di fatto l'esercizio del fondamentale diritto di accesso ai documenti, ostacolando così le verifiche che il gruppo "Democratici Bulciago", che rappresenta pressoché metà della popolazione, ha diritto di esercitare sull'operato dell'amministrazione comunale.

Le giustificazione da Lei addotte sono prive di ogni fondamento e denunciano l'atteggiamento meramente vessatorio da Lei tenuto nei confronti dei consiglieri di opposizione, tanto più che non si pretendeva certo un locale in uso esclusivo, ma solo un posto ove collocare una scrivania per potere esaminare la documentazione.

Certo è che il basso tavolino porta riviste, collocato vicino alle sedie della sala d'attesa del comune, cui Lei pretende di concedere, è del tutto inadeguato per tale scopo.

Peraltro non è assolutamente vero che la precedente amministrazione, guidata dal gruppo "Democratici Bulciago", non abbia avuto la "lungimiranza" di prevedere un apposito locale per i gruppo consiliari, visto che tale locale esiste, ed è quello che è stato ricavato al piano terra del ristrutturato palazzo, ove si trovano gli uffici tecnici, proprio a fianco della sala consiliare.

Inoltre sempre la precedente amministrazione per facilitare la consultazione dei documenti aveva anche collocato un'apposita scrivania nell'ufficio anagrafe.

Purtroppo la decisione di ostacolare l'accesso ai documenti non è un fatto isolato, ma segue un preciso disegno volto ad imbavagliare il gruppo di opposizione e a tenere lontano da occhi indiscreti, per ragioni che allo scrivente sfuggono, l'operato dell'amministrazione da Lei guidata.

In tale senso non possono che essere lette le decisioni:

- di escludere dalla Commissione Edilizia il rappresentante dell'opposizione;
- di rifiutare di trasmettere via E_mail il testo delle delibere di Consiglio e di Giunta (che peraltro avrebbe evitato inutili costi per fotocopie e liberato da gravosi incombenti il personale comunale);
- di rifiutare l'uso gratuito della sala civica ai gruppi consiliari per due riunioni al mese o in occasione della convocazione dei consigli comunali.
- di modificare il regolamento per il consiglio comunale rendendo più difficoltoso per i consiglieri formulare loro proposte.

Se Lei, o il Suo gruppo politico, pensa che così facendo ci si limita solo a fare un dispetto personale ai consiglieri di opposizione, magari sgraditi a causa della diversa militanza politica, commette un gravissimo errore.

Infatti lo "sgarbo" nei confronti dei consiglieri di opposizione, impallidisce di fronte alla gravità del vilipendio delle basilari regole di democrazia e trasparenza, a cui lo stesso gruppo "Per Bulciago" sosteneva di farsi paladino quando era all'opposizione, e offende sia quei cittadini che hanno dato il loro voto al gruppo "Democratici Bulciago", e che confidano nell'opera di verifica dei loro rappresentanti, ma anche a quelli che hanno dato la preferenza al gruppo "Per Bulciago", dando per scontato che tale gruppo esprimesse dei veri valori di democrazia.

Distinti saluti.

Giuseppe Visconti
Consigliere gruppo
Democratici Bulciago