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RISPOSTA
SCONCERTANTE DEL SINDACO ALL’INTERPELLANZA SULL’INQUINAMENTO
DA MERCURIO ALLA TEVA Si è scoperto che, negli scorsi mesi, l’ARPA, durante i controlli previsti per rinnovare alla TEVA l’autorizzazione a scaricare le proprie acque nel torrente Bevera, ha rilevato che la quantità di mercurio contenuto nelle acque di scarico dell’azienda, presentavano un livello di mercurio quasi doppio rispetto ai limiti di legge. Visto che il mercurio è una sostanza altamente tossica e pericolosa per l’uomo e per l’ambiente, i Democratici Bulciago hanno chiesto al Sindaco maggiori notizie sull’accaduto, sugli interventi svolti dal comune e soprattutto perchè, per l’ennesima volta, il Sindaco non ha comunicato di tale incidente al Consiglio comunale, ai cittadini e alla Consulta Ambiente e Territorio. La risposta del Sindaco è stata sconcertante. Con molto ardire si è giustificato dicendo che nessuno è stato informato per non creare allarmismi; la Provincia ha comunque rilasciato alla TEVA l’autorizzazione allo scarico; la quantità di mercurio era bassa (l’Assessore all’ambiente Marco Corti addirittura ha avuto il coraggio di parlare di semplice irregolarità!!); e la Consulta Ambiente non è stata informata perchè la pratica era in itinere (??). La verità è che l’attuale Amministrazione, per scopi che non conosciamo, non vuole rendere pubbliche certe scomode notizie, preferendo lasciare all’oscuro, e in balia degli eventi, i cittadini e la stessa Consulta Ambiente e Territorio (visto che tale organismo è stato creato proprio per affrontare questi problemi, e non per limitarsi a prendere atto delle decisioni già prese dal altri). Per di più il fatto che la Provincia abbia rilasciato l’autorizzazione allo scarico non risolve certo il problema, visto che ancora oggi non è chiaro come possa essere finito il mercurio negli scarichi TEVA, atteso che ufficialmente tale società non lo utilizza nella produzione. E’ quindi grave che in sede di rinnovo dell’autorizzazione il Sindaco non sia intervenuto per pretendere chiarezza sulle cause di tali incidente prima di rinnovare tale permesso, così come è irresponsabile liquidare tale incidente come una semplice “irregolarità”. Già in passato il Sindaco si è giustificato definendo un incidente come mero “inconveniente”, oggi invece l’Assessore parla di una “irregolarità”. La verità è che il Comune sta gravemente trascurando la tutela dell’Ambiente e della salute dei suoi cittadini; l’Assessorato all’Ambiente è un settore completamente sguarnito ed abbandonato. Bulciago, 01.12.2005 Democratici Bulciago |