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RISPOSTA ALL’INTERPELLANZA DEI “DEMOCRATICI BULCIAGO” SU UN EPISODIO IN CUI UN CITTADINO E’ STATO ALLONTANATO DAGLI UFFICI COMUNALI, IMPEDENDOGLI DI PRENDERE VISIONE DEL BILANCIO. Nel consiglio comunale del 30.03.05 l’assessore al personale, dietro invito del sindaco, ha risposto all’interpellanza con la quale il consigliere Giuseppe Visconti, del gruppo “Democratici Bulciago”, ha chiesto spiegazioni circa un antipatico episodio avvenuto in data 12.03.05. In quella circostanza un cittadino bulciaghese si trovava, presso l’ufficio ragioneria del comune di Bulciago, per prendere visione della proposta di bilancio 2005. Mentre si stavano chiedendo informazioni al funzionario comunale, responsabile del servizio, quest’ultimo riceveva una misteriosa telefonata con la quale le si ordinava di fare allontanare il cittadino presente in ufficio; a questo punto il cittadino fu costretto ad uscire dagli uffici. E’ opportuno ricordare che il bilancio di previsione è il più importante documento programmatico del comune. Tale documento è pubblico, tanto è vero che in data 10.03.05 era stato affisso all’albo pretorio del comune un avviso, con il quale si dava notizia che tale progetto di bilancio era stato depositato ed era in visione presso gli uffici comunali. Stante la gravità dell’episodio il consigliere Giuseppe Visconti presentava interpellanza per sapere: chi aveva dato tale ordine; se il bilancio era un documento segreto e quindi fosse vietato ai cittadini bulciaghesi prenderne visione, e infine se tale arrogante comportamento si inquadrava nella politica di trasparenza e apertura a cui il gruppo “Per Bulciago”, al governo del paese, ha sempre asserito di ispirarsi. La risposta è stata deludente, lacunosa e reticente. Innanzitutto l’attuale maggioranza non ha avuto neppure il coraggio di dire chi fosse stata la persona che diede l’ordine al funzionario di fare allontanare il cittadino dall’ufficio. L’assessore si è sostanzialmente limitato a dire che agli atti non risultava alcuna richiesta scritta avanzata dai cittadini per potere vedere il bilancio. Tuttavia tale affermazione lascia il tempo che trova. Innanzitutto la misteriosa persona che ha impartito l’ordine non poteva sapere se il cittadino avesse depositato richiesta scritta. In seconda battuta il cittadino si trovava pur sempre in un ufficio pubblico, che non è di proprietà dell’attuale maggioranza, ma è ha disposizione di tutta la collettività. Infine la richiesta scritta non era neppure necessaria atteso che all’albo pretorio, come ho sopra già ricordato, vi era un espresso avviso che informava sia dell’avvenuto deposito del bilancio, sia della possibilità di prenderne visione. Lasciano ora ai Bulciaghesi trarre le loro conclusioni circa la trasparenza e la correttezza del gruppo “Per Bulciago” al governo del paese. Bulciago, 01.04.05 Visconti Giuseppe Bulciago, 21.03.05 Gent.le sig.ra Oggetto: interpellanza sulla visione documenti a favore dei cittadini Premesso che: tanto premesso si chiede: Si chiede che la presente interpellanza venga posta all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale.
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