LA
SENSIBILITA' CHE NON C'E'
Domenica 17 settembre la comunità
bulciaghese ha rivissuto la tradizionale festa patronale della “Madonna
Addolorata”, manifestando il consueto spirito di gioia e partecipazione
ai riti religiosi.
Quest’anno però vi era un motivo in più a rendere la
festa particolarmente significativa per l’intera comunità di
Bulciago: Don Gian Piero Colombo, parroco di Bulciago dal 1959 al 1985,
ha voluto ricordare il suo 60° di sacerdozio proprio in questa occasione,
a Bulciago.
Una ricorrenza che da un lato, innanzitutto, sollecitava l’attenzione
della comunità parrocchiale, dall’altro però, proprio
perché Don Piero è anche cittadino onorario di Bulciago, avrebbe
dovuto vedere anche una partecipazione ufficiale alla festa da parte dell’autorità
comunale, in particolar modo del sindaco.
Così non è stato, almeno non ci risulta alcuna presenza ufficiale
né ai riti religiosi né alla festa successiva.
Non ci sembra un gran bel modo di essere attenti e rispettosi delle persone
che, per il ruolo avuto e per quanto si sono spese per i cittadini di Bulciago,
hanno meritato di ricevere il riconoscimento civile della cittadinanza onoraria.
Forse perché questo riconoscimento fu, all’epoca, iniziativa
di un’amministrazione che ora non siede più tra i banchi della
maggioranza?.
Peccato dunque per l’occasione mancata; del resto, perdonateci la
punta d’ironia, non si può pretendere che tutti gli amministratori
pubblici, abbiano la medesima sensibilità.