Osservazioni presentate dal gruppo “Democratici Bulciago” al bilancio di previsione per l’anno 2005 e al bilancio pluriennale ENTRATE L’aumento dell’ICI dal 5,0 al
5,5 per mille sui fabbricati industriali non è assolutamente giustificata
ne condivisibile, traducendosi in un notevole esborso per le attività
produttive, che graverà soprattutto sulle piccole imprese, che sono
quelle che certamente risentiranno maggiormente di tale aumento, che complessivamente
porterà nelle casse del comune circa 28.000/30.000 Euro. Di contro l’aumento della detrazione ICI sulla prima casa, di soli € 17,00, costituisce una somma irrisoria e modestissima rispetto ad una più consistente riduzione che l’amministrazione comunale poteva e doveva fare. Tirando le somme la manovra relativa all’ICI si traduce in un consistente aumento complessivo del gettito di tale imposta di oltre 15.000,00 € / annui. Ne consegue che certamente l’attuale amministrazione ha aumentato la pressione fiscale a carico dei cittadini. La previsione di entrata degli affitti è rimasta pressochè identica a quella dello scorso anno nonostante siano già da molto tempo disponibili altri tre nuovi alloggi da assegnare; più tempo resteranno sfitti e maggiore sarà il danno per il comune per il mancato introito del canone di locazione. La previsione degli incassi degli oneri in € 150.000,00 è eccessivamente prudente rispetto ai prevedibili versamenti che i privati faranno al comune di Bulciago, alla luce delle istanze per intereventi edilizi già agli atti del comune, e di quelle che ragionevolmente verranno presentate nel corso del 2005. Nei depositi cauzionali viene riportata la
voce di € 200.000,00 relativa alla somma depositata a suo tempo della
Holcim in attesa della definizione della convenzione con il comune di Bulciago. Lo stesso dicasi della somma di circa € 75.000,00 che la Holcim, in virtù dei sopra citati accordi, dovrà versare annualmente al comune; anche di tale importo non vi è traccia nel bilancio. Infine, sempre per quanto riguarda la Holcim, l’amministrazione comunale avrebbe dovuto cercare di definire in tempi molto più rapidi le modalità di recupero di tutto il comparto industriale dismesso della cementeria; ciò avrebbe potuto assicurare enormi risorse al comune, oltre che recuperare e risanare una grossa fetta del territorio. Curiosa è la voce relativa alle sanzioni
amministrative che viene portata da una entrata del 2004 di € 20.000,00
ad una previsione di entrata di € 30.000,00 nel 2005, con un previsto
maggiore introito di ben € 10.000,00, per la ventilata possibilità
di introdurre l’autovelox. Ne consegue che nel complesso le entrate sono state sottostimate, forse per cercare di giustificare l’aumento dell’ICI sui capannoni artigianali e industriali e per aumentare in modo del tutto modesto e insoddisfacente, (solo di € 17,00/anno) , la deduzione ICI sulla prima casa. Infine si deve puntualizzare che molto probabilmente il 2004 si chiuderà con un consistente avanzo di amministrazione, atteso che molti progetti previsti dalla vecchia amministrazione, non sono stati portati avanti da quella nuova (vedasi abbattimento barriere architettoniche comune), quindi una volta approvato il bilancio consuntivo 2004 si libereranno ancora notevoli risorse economiche. SPESE Sul fronte delle spese si segnala come non
solo non è stato previsto alcun stanziamento per i trasferimenti
alla polizia locale (ossia quella voce con cui vengono pagati i servizi
di pattuglia svolti con agenti dipendenti da altri comuni), ma nulla si
prevede come alternativa per garantire comunque un servizio di pattuglia,
quantomeno estiva, che già nel 2004 la nuova Amministrazione non
si è curata di organizzare. Nel bilancio, su questo fronte, si torna a ripetere, vi è stranamente solo un notevole incremento della previsione di entrate derivanti da contravvenzioni. Nulla viene stanziato per il soggiorno climatico per i bambini; è vero che da qualche anno tale iniziativa non veniva più riproposta neppure dalla vecchia amministrazione, a causa di problemi relativi agli accompagnatori dei bambini, ma tale scelta era stata criticata dall’allora gruppo di opposizione “Per Bulciago” e quindi si riteneva che una volta al governo del paese tale compagine politica l’avrebbe ripristinata. Nel bilancio non sembra si prevede nulla
circa i prevedibili costi di gestione della nuova palestra di Bulciago,
in fase di ultimazione, ne i possibili introiti di tale struttura. Viene previsto un notevole aumento dei costi
del personale dell’ufficio tecnico che passano dai € 30.168,00
del 2003 ai € 37.300,00 del 2004 fino ai € 47.650,00 del 2005,
con una maggior spesa di ben € 17.000,00 (somma di molto superiore
a quella che viene riconosciuta ai cittadini con l’aumento della detrazione
ICI, che circa assomma a € 13.000,00) Per quanto attiene alle spese dell’acquedotto è vero che all’utenza la tariffe viene incrementata solo del 5 %, somma che va alla Provincia, ma è anche vero che a fronte di una riduzione di spesa che da € 267.000,00 nel 2004 si attesta a € 232.000,00 nel 2005 (con una minore spesa di € 35.000,00) si poteva anche auspicare, se non una riduzione delle tariffe per il consumo di acqua, almeno il riconoscimento ai cittadini, sotto altre forme, di tale risparmio (appunto ad esempio con maggior incremento della deduzione ICI prima casa, o una riduzione sulle tariffe trasporto alunni o mensa). Per l’istituendo servizio di mensa scolastica viene prevista una spesa di € 25.000,00, ed una analoga entrata di € 25.000,00; atteso che se dovesse essere soppresso il rientro in scuolabus del mezzogiorno, come sembra essere la soluzione prevista dall’amministrazione, si potrebbero realizzare economie nei costi di trasporto (meno viaggi dello scuolabus) che avrebbero dovuto essere riconosciute sulle tariffe di trasporto degli alunni poste a carico dell’utenza, mentre in bilancio le previsioni di entrata non sono state ridotte. Pertanto il bilancio proposto dall’attuale maggioranza si presente lacunoso e molto criticabile circa le scelte di fondo che ne costituiscono il fondamento, tra le quali la prima è una maggiore pressione fiscale a carico dei Bulciaghesi a fronte della quale non è stato previsto un aumento dei servizi. Il bilancio non prevede nessun intervento strutturale o investimento importante. Gli unici investimenti significativi sono dati dall’ampliamento del cimitero e dalla rotatoria all’incrocio della via Don D. Canali – e via Papa Giovanni XXIII, che peraltro erano già stati previsti nel programma triennale della precedente amministrazione guidata dai “Democratici Bulciago”, che aveva provveduto anche a reperire i finanziamenti per tali opere. E’ si vero che la precedente Amministrazione, guidata dai “Democratici Bulciago”, ha dotato il paese di tutte le infrastrutture di cui la cittadinanza ha bisogno, ma alcune cose possono e debbono ancora essere fatte. Cito solo a titolo di esempio l’ambiente,
tema di cui si parla tanto. Ne consegue che il bilancio proposto dal gruppo “Per Bulciago” non può avere la nostra approvazione, perchè sottostima le entrate per giustificare un incremento delle tasse a carico dei cittadini e risulta lacunoso, approssimativo e insoddisfacente sul lato delle spese. In ultimo è stato rilevato come la
delibera di approvazione di tale bilancio sarebbe in ogni caso invalida
perchè è stata impedita la sua visione ai cittadini. Bulciago, 01/04/2005 Giuseppe Visconti
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