RELAZIONE DEL GRUPPO DEMOCRATICI BULCIAGO E PROPOSTA EMENDAMENTO AL BILANCIO PREVENTIVO ANNO 2006 DEL COMUNE DI BULCIAGO


Il bilancio preventivo per il 2006, proposto dalla Giunta del Comune di Bulciago, è piuttosto delundente sia per quanto attiene agli obiettivi che il Comune si dovrebbe porre per garantire sempre migliori servizi ai cittadini che per attuare un’attenta e scrupolosa gestione dei beni pubblici e delle risorse finanziare a disposizione dell’ente.

Dall’analisi di tale documento contabile sembra che l’attuale Amministrazione si accontenti di una mera gestione ordinaria senza porsi alcun traguardo ambizioso.

Infatti nele relazioni degli Assessori che accompagnano il bilancio non vi sono iniziative innovative o significative; tutto si riduce ad una piatta gestione ordinaria.

A titolo di esempio, e senza ambizioni di completezza, si citano alcune dei casi più eclatanti.

Nel programma per l’ambiente, che è sempre stato un settore particolarmente delicato per il Comune di Bulciago, anche alla luce dei gravi episodi di inquinamento da mercurio e moria di pesci che si sono verificati in questi ultimi mesi, non vi è nessun accenno all’importante tema delle dei controlli e della prevenzione; non vi è alcuna idea, progetto o obiettivo per svolgere gli indispensabili controlli o verifiche nelle aziende; nessun porgetto o idea concreta per ridurre l’inquinamento proveniente da industrie o privati; nessun investimento nel campo della tutela ambientale e della salute umana.
Neppure si prevede di affidare ad un tecnico qualificato il compito di verificare il rispetto degli accordi e autorizzazioni nello sfruttamente della miniera da parte della Cementeria, nonostante che tale figura sia espressamente prevista nella convenzione sottoscritta dal comune di Bulciago con la Holcim Cementi, e che negli oltre € 80.000,00 che il comune riceve annulamente da tale società è compresa una somma pari a € 4.000,00 che deve essere espressamente ed obbligatoriamente utilizzata per tale scopo.

Si parla di maggiore attenzione ai problemi ambientali e poi si riduce l’orario di apertura al pubblico del centro di raccolta differenziata dei rifiuti, rendendo più disagiato l’accesso agli utenti.

Nell’affrontare l’argomento palestra traspare quasi un fastidio dell’attuale Amministrazione per il fatto che a Bulciago finalmente vi sia questa importante struttura a disposizione dei cittadini.
E’ evidente che la gestione di tale struttura ha un costo.
Ma questo è quello che avviene per tutti i servizi che il comune mette a dispozione dei cittadini, dalla biblioteca all’istruzione, dalla viabilità all’assistenza alla persona, dalla tutela ambientale all’apparato amministrativo e alla vigilanza.
Il fatto che questi servizi abbiano un costo non scandalizza nessuno.
Incomprensibilmente invece per la palestra tale costo viene sempre dall’attuale Amministrazione rimarcato, come se fosse una cosa fuori dalla norma o dalla logica, dimenticando o sottacendo che con questa struttura, realizzata dalla precedente Amministrazione, si fornirà ai cittadini, e soprattutto ai più giovani, un altro importantissimo servizio fortemente richiesto e atteso.

Altro fatto veramente curioso è che nella relazione dell’Assessorato alla cultura vengono elencate una lunga serie di attività.
Se però si va a spulciarle si scopre che molte degli spettacoli, manifestazioni e iniziative elencate in realtà non sono organizzate dal comune di Bulciago, ma da associazioni che non sono certo parte integrante dell’Amministrazione comunale.

Per alcune di queste, a dire il vero, l’Assessore dopo averle citate ha il buon senso di specificare che vengono svolte in collaborazione con talune associazioni (anche se in realtà la manifestazione viene ideata, organizzata e gestita dall’associazione e il Comune si limita a darne il patrocinio) mentre per altre l’Assessore non ha avuto neppure tale minima delicatezza (si veda il “Concerto per un amico” oganizzato dall’Associazione Oliviero Fusi).
Sarebbe cosa opportuna e saggia che l’Assessore elenchi solo le manifestazioni organizzate dal Comune senza appropriarsi delle iniziative e dei meriti altrui.

Sugli investimenti nel bilancio pluriennale sono previste solo due opere onerose per il prossimo trienno, il recupero di una vecchia cascina nei pressi del cimitero (di cui non si conosce ad oggi la destinazione e quindi ci si riserva di giudicare la bontà dell’intervento quando si è in possesso di maggiori dati) e poi la creazione di un collegamento tra il palazzo comunale e l’edificio posto di fronte ove si trova l’ufficio tecnico, per cui si prevede un costo di ben € 300.000,00, spesa questa assurda, superflua e dispendiosa soprattutto se la si pone in relazione con l’enorme somma impegnata per realizzare un inutile corridoio di collegamento.

In ogni caso si tratta di due ben miseri interventi se si raffrontano alle numerose, importanti e significative opere realizzate dalla precedente Amministrazione guidata dai Democratici Bulciago.

Si nota poi nel documento di bilancio un notevole aumento delle spese correnti che sono passate dai € 1.684.834,00 del 2004 agli € 1.946.495,00 del 2006, con un incremento di ben € 262.000,00 (oltre il 15% di aumento) a cui non si accompagna un altrettanto significativo aumento dei servizi erogati ai cittadini.

Fatto ancora più grave per finanziare la spesa corrente il Comune fa ricorso agli oneri di urbanizzazione per la considerevole somma € 100.000,00, soldi che invece devono, e sono sempre stati, destinati agli investimenti.
Lo stesso revisore contabile nel suo parere che accompagna il bilancio critica aspramente tale scelta affermando testualmente “...che in ogni caso è in palese contrasto con i criteri generali di bilancio e relativi equilibri sanciti dal D. Lgs. 267/2000”.
Così facendo si impoverisce il comune depauperandone le risorse finanziarie.

Per quanto riguarda l’ICI il comune ha la possibilità di fare una scelta ben più significativa di quel timido intervento di aumento della detrazione dell’ICI sulla prima casa di soli € 10,00.
Il gruppo Democratici Bulciago ritiene che la detrazione su tale imposta si possa incrementare di € 50,00 portandola a € 170,29.
In tale modo si garantirebbe una esenzione totale dal pagamento di tale imposta per tutte le abitazioni di modeste dimensioni, oltre a garantire un significativo risparmio anche per tutte le altre famiglie.

Questa scelta comporterebbe, rispetto al modesto incremento proposto dall’attuale maggioranza, una minore entrata per il comune di circa € 30.000,00, ma ciò è reso possibile grazie al contributo di oltre € 80.000,00 che, grazie alla precedente Amministrazione dei Democratici Bulciago, la Cementeria di Merone versa annualmente alle casse comunali.

Per rendere fattibile tale operazione il gruppo Democratici Bulciago propone di ridurre la voce Prestazioni di servizi di cui alla voce 1 09 0603, delle spese relative alla gestione del verde pubblico, dai € 30.300,00 previsti, ai € 19.300,00 qui proposti, con una minore spesa di € 11.000,00
Con questa minore somma si coprono comunque i costi per la manutenzione dei giardini, i cui lavori risultano peraltro già appaltati per una somma di € 12.500,00.
Inoltre si chiede di ridurre da € 24.800,00 a € 3.800,00 l’impegno di spesa per di cui alla voce 1 03 0102 Aquisto di beni di consumo e/o materie prime nel servizio di polizia municipale, ottenendo un risparmio di € 21.0000,00.
Infatti tale voce di spesa che nel 2005 era di € 3.500,00 è stata portata a ben € 24.800,00 per fare fronte ai presunti, e qui criticabili costi, relativi al servizio di vigilanza sovracomunale.
Oggi non si sa quando e come partirà il servizio e soprattutto non si sa neppure che beni di consumo il comune dovrebbe acquistare, quindi tale somma ben può e deve essere ridotta, tanto più che risulta enorme e sproporzionata rispetto al modestissimo servizio di vigilanza che in concreto dovrebbe essere garantito e di cui i cittadini di Bulciago potranno realmente beneficiare.

Il totale risparmio di € 32.000,00 è in grado di finanziare la riduzione della voce di ICI in entrata portando la previzione della voce 1 01 1003 delle risorse da € 650.000,00 a € 618.000,00, garantendo il pareggio di bilancio e rendendo fattibile la previsione di incrementare a € 170,39 della detrazione sulla prima casa.

Bulciago, 21.04.06

Gruppo Consigliare Democratici Bulciago